Ho conosciuto una mamma speciale:
la mamma di un ragazzo di vent'anni che è rimasto un bambino
e lei lo porta in giro con la macchina
"perché a lui piace guardare le cose dal finistrino
così si tranquillizza, ed è più calmo e sta meglio"
ma poi parcheggia vicino alle giostre e lo sprona ad uscire
"perché ha tanto bisogno di muoversi per rinforzare i suoi muscoli,
per prendere un po di sole e giocare con gli altri bambini" diversi ma uguali a lui
"perché a lui piace tanto giocare insieme agli altri
ma oggi è solo la seconda volta che veniamo qui e allora non si sente sicuro".
Ho conosciuto una mamma speciale:
perché mi ha fatto avvicinare al suo bambino
e mi ha raccontato con generosità la sua storia:
i dubbi, i sensi di colpa, la serena accettazione,
ma anche la fatica "perché è faticoso sai, soprattutto da quando non c'è più il papà".
Ho conosciuto una mamma speciale perché
nonostante tutto
ha il viso sempre sorridente e indossa una maglia piena di fiorellini rosa
e quando le fai maldestramente notare che però ancora sorride
ti guarda perplessa come se questa fosse la cosa più naturale per lei
e all'improvviso sei tu a ritrovarti con gli occhi pieni di lacrime.
Ho conosciuto una mamma speciale
perché "sai io non sono mai stata troppo apprensiva
neanche con gli altri due figli:
li ho fatti sempre muovere liberamente e giocare anche con la terra
perché è importante e anzi, adesso che è caldo lo porterò sui prati
e lo farò sdraiare per terra
perché ha bisogno di tanti stimoli".
Ho conosciuto una mamma speciale perché
sarebbe rimasta ore a chiacchierare ma
"adesso si è stancato di aspettarmi"
perché "quando io ho da fare mi lascia fare ma
come vede che mi rilasso
allora arriva, prende i mie piedi, li sposta dal divano e li poggia per terra
e invece, questo furbacchione, quando sta con la sorella,
non fa tutte queste storie, con lei sembra un soldatino
ma, si sa, delle mamme i figli si approfittano sempre un po".
Ho conosciuto una mamma speciale perché quando pensa al futuro
forse si augura di sopravvivere a suo figlio.
Ho conosciuto una mamma che ha imparato ad assere speciale
perché il suo bimbo è speciale
e lei è la sua mamma.